OASI (Orientamento – Accompagnamento – Sostegno – Integrazione)

 

OASI 

Orientamento - Accompagnamento - Sostegno - Integrazione alla stazione di Torino Porta Nuova.

Il contesto

La stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova è un importante punto di transito per i migranti, sia per quelli che cercano di raggiungere il nord Europa spesso  a rischio della propria vita durante il passaggio di confine, sia per i migranti che vengono respinti alla frontiera e rimandati in Italia a causa del regolamento di Dublino.

Oasi Porta Nuova è un'iniziativa creata dall’associazione Mosaico per fornire a rifugiati e richiedenti asilo assistenza a vari livelli e per consentire loro di continuare il percorso in modo informato e lucido. La nozione di oasi è fondamentale, poiché i migranti spesso prendono decisioni per disperazione e disinformazione. Mosaico ritiene che raggiungendo un numero elevato di persone in questo importante punto di transito, ascoltando casi specifici, offrendo una breve tregua e proponendo  a soluzioni personalizzate, molte vite possano essere salvate, i ghetti di frontiera evitati e la dignità personale ripristinata all’interno dell’'esperienza di migrazione forzata.

Negli ultimi dieci anni, Mosaico ha gestito un help-desk settimanale nel quartiere San Salvario di Torino (www.casadelquartiere.it/2018/09/05/sportelli-2018-della-casa-del-quartiere/), fornendo assistenza ai rifugiati e attingendo a un'ampia rete di istituzioni pubbliche e private: consulenza legale, assistenza sanitaria, procedure amministrative, nonché accesso all'orientamento scolastico e lavorativo. Inoltre, Mosaico è già coinvolta in un’attività di accoglienza,  informazione e orientamento e integrazione per migranti forzati a  Bardonecchia, città sul confine franco-italiano, dove collabora con la Prefettura di Torino, il Comune di Bardonecchia, la rete ReCoSol, e le associazioni ASGI e Rainbow for Africa.
Queste due attività saranno fuse nell'Oasi Porta Nuova.

Struttura

Oasi Porta Nuova intende essere un'iniziativa a lungo termine:  inizierà a novembre come progetto pilota di 3 mesi. Oasi Porta Nuova si suddivide in 3 parti:

  • un gazebo situato all’interno della stazione di Porta Nuova, dove un gruppo selezionato di rifugiati formati come mediatori linguistico-culturali fornirà informazioni di base sui diritti e doveri, una mappa dei punti di servizi a Torino), spazi di ascolto individuale e valutazione iniziale delle singole situazioni. I mediatori, ove necessario, indirizzeranno le persone a strutture appropriate per un'assistenza più approfondita (Ambulatorio Gamba, Centro Franz Fanon e altre strutture);
  • la clinica "Ambulatorio socio sanitario Roberto Gamba", situata nei pressi della stazione, dove professionisti forniranno sia consulenza legale (due sedute settimanali di 2-3 ore) e assistenza medica e psicologica in collaborazione con le istituzioni locali (ASGI, ASL, Centro Franz Fanon, ecc.);
  • un'unità mobile (van o camper) che si dirigerà verso i distretti con alte concentrazioni di persone coinvolte nella migrazione forzata (questa parte sarà implementato dopo il progetto pilota di 3 mesi di Oasi Porta Nuova).

Oltre a fornire supporto per salvare e migliorare la qualità delle vite individuali, l'Oasi Porta Nuova avrà diversi benefici secondari:

  • raccogliere dati (in forma anonima) sul percorso di migrazione e accoglienza in Italia, fornendo così statistiche sulle tendenze migratorie;
  • ridurre il numero di persone che vivono inutilmente per le strade, mitigando i motivi di preoccupazione tra i locali;
  • coinvolgere attivamente i rifugiati (mediatori, medici e altre figure professionali) nella proposizione e attivazione di soluzioni per la città, migliorando così l'integrazione;
  • interconnettere le organizzazioni locali che forniscono servizi simili, aumentando il coordinamento e l’efficacia delle azioni

Cooperazione

Torino è unica nel suo mix di bellezza e ospitalità. Vanta un impressionante passato di solidarietà (associazioni storiche come l’Ufficio Pio,  le varie istituzioni assistenziali ed educative legate a Don Bosco e al Cottolengo, il Sermig, UPM, Chiesa valdese …)          nonché una reputazione di eleganza e discrezione.

Mosaico ritiene importante evidenziare queste caratteristiche, in modo che l'Oasi Porta Nuova operi in sintonia con la città e dia una connotazione diversa al fenomeno migratorio: non come un onere, ma come un'opportunità per lavorare insieme a coesistenza più armonioso e culturalmente ricca.

 

OASI PORTA NUOVA

Orientation - Accompaniment - Support - Integration at Turin’s Porta Nuova train station.

Background

Turin’s Porta Nuova train station is a major transit point for migrants seeking to reach northern Europe, often risking their lives during the border crossing, as well as for migrants who have been sent back to Italy due to the Dublin Regulation.

Oasi Porta Nuova is an initiative created by Mosaico in order to provide refugees and asylum-seekers with multilayered assistance and thus enable them to continue their paths in an informed and lucid way. The notion of an oasis is pivotal, for migrants often make decisions out of desperation and misinformation. Mosaico believes that by reaching a large number of individuals at this important transit point, by listening to specific cases, offering a brief respite and coming up with personalized solutions, lives can be saved, border-ghettos prevented, and dignity restored to the experience of forced migration.

For the past decade, Mosaico has been running a weekly help-desk in Turin’s San Salvario district (www.casadelquartiere.it/2018/09/05/sportelli-2018-della-casa-del-quartiere/), providing assistance by refugees to refugees by drawing on a wide network of public and private institutions: legal counseling, health care, administrative procedures, as well as access to educational and job orientation. In addition, Mosaico is involved in an initiative at the border-town of Bardonecchia that, in cooperation with the Prefect of Turin, the Municipality of Bardonecchia, the network ReCoSol, and the associations ASGI and Rainbow for Africa, offers information, assistance, and orientation.

These two activities will be merged in the Oasi Porta Nuova.

Structure:

Oasi Porta Nuova seeks to be a long-term initiative and will begin in November as a 3-month pilot project. Oasi Porta Nuova comprises three branches:

  • a gazebo-stand located in the Porta Nuova station where a selected group of refugees trained as cultural-linguistic mediators will provide basic information about rights and duties, a map of service points (where to eat/sleep for free or very cheaply in Turin), one-on-one listening, an initial assessment, and then directing individuals, if necessary, to appropriate structures for more in-depth assistance (Ambulatorio Gamba, Centro Franz Fanon and various other frameworks);
  • a nearby clinic “Ambulatorio socio sanitario Roberto Gamba” where professionals will provide legal counseling (two weekly 2-3hr sessions), and medical and psychological assistance in cooperation with local institutions (ASL, Centro Franz Fanon, etc.);
  • a mobile unit (van or camper) that will head out to districts with high concentrations of persons of concern (this branch will be implemented following the 3-month pilot of Oasi Porta Nuova).

In addition to providing support in order to save and better the quality of individual lives,

Oasi Porta Nuova will have several secondary benefits:

  • collecting data (anonymously) regarding each person’s migration path and reception in Italy, thus supplying statistics about migration trends;
  • reducing the number of people who live unnecessarily on the streets, thus dissolving causes for fear among locals;
  • involving refugees actively in providing solutions to the city, thus enhancing integration;
  • interconnecting local organizations that provide similar services, thus increasing coordination.

Cooperation

Turin is unique in its blend of beauty and hospitality. It boasts an impressive past of solidarity (historic associations such as Ufficio Pio, Don Bosco, Beato Cottolengo, as well as a reputation for elegance and discretion.

Mosaico believes it is important to highlight these features so that the Oasi Porta Nuova operates in sync with the city and gives a different connotation to the phenomenon of migration: not as a burden, but as an opportunity to work together towards a more harmonious and culturally rich coexistence.

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