Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo

Settimo Torinese si terrà la prima edizione del Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo, organizzato dall'Associazione Mosaico Azioni per i Rifugiati con il patrocinio della città di Settimo Torinese.
LVIA partecipa e aderisce all'iniziativa che vuole essere un racconto collettivo di pratiche vincenti per superare razzismo e discriminazione, con l’obiettivo di promuovere una cultura europea fondata sui valori della pace e dell'accoglienza.
Il Mediterraneo è da sempre un crocevia di culture che nell'incontro hanno saputo dare vita alle più grandi innovazioni che l’umanità abbia conosciuto. Il nostro mare che unisce è però anche teatro di una grande tragedia umanitaria. Sono migliaia le persone che non godendo della libertà di movimento e il diritto di intraprendere un viaggio sicuro verso il continente Europeo, rischiano quotidianamente la propria vita in un tragitto lungo e incerto.

“La scelta del luogo e del periodo non sono causali – spiegano gli organizzatori che si ispirano ai valori di unione e accoglienza trasmessi da Altiero Spinelli e Sofia Corradi – lanceremo l’iniziativa, che intende promuovere l'accoglienza attraverso la costruzione di un'Europa inclusiva, in occasione della giornata mondiale contro il razzismo del 21 marzo e in concomitanza con la celebrazione della firma del Trattato di Roma del 25 marzo e lo faremo a Settimo, finalista del concorso nazionale ‘Capitale italiana della cultura 2018’ da sempre aperta e sensibile all'accoglienza.”

“Ci troviamo in un momento storico molto delicato, percorso da spinte identitarie che ci stanno intrappolando in confini fisici e mentali sempre più impermeabili – sostiene Abdullahi Ahmed ideatore del Festival. – E come nuovi cittadini europei ciò che proponiamo è di dedicare un momento di coesione e di riflessione sull'importanza di un’Europa solidale e unita nell'accoglienza, e opporre alla retorica dell'emergenza e dell'invasione una narrazione diversa, che valorizzi e renda interprete chi è stato accolto e che ha dato il suo contributo per il proprio territorio e per l'Europa. Il filo conduttore di questa prima edizione sarà il tema del viaggio raccontato attraverso vari strumenti conferenze, dibattiti, cinema e arte di strada e con la presenza di storie e persone che si sono inserite pienamente nel territorio di riferimento offrendo il loro contributo come nuovi cittadini."

Festival 2017 - Intervento di Catherine Wollard | European Council on Refugees and Exiles (ECRE)

Aspettando il Festival dell'Europa Solidale e del Mediterraneo 2018 a Ventotene | 27-28-29 aprile #generazioneponte"Qui in Europa possiamo edobbiamo ccogliere i rifugiati, invece abbiamo vissuto questa crisi ridicola che non era necessaria. [...] Questa "crisi" cosiddetta crisi dei rifugiati, non è una ascrivibile ai rifugiati: è una crisi dell'Europa, è una crisi dell'identità e della politica europea."Catherine Wollard European Council on Refugees and Exiles (ECRE)

Pubblicato da Festival dell'Europa Solidale e del Mediterraneo su lunedì 9 aprile 2018

 

L'Associazione Mosaico Azione per i Rifugiati, nata a Torino nel 2007 per iniziativa di un gruppo di rifugiati originari di diversi paesi, spera che il Festival possa diventare un appuntamento fisso negli anni a seguire.

IL PROGRAMMA:

Venerdì 24 marzo

dalle h. 18 presso Sala Levi, Biblioteca Archimede - piazza Campidoglio
Apertura del Festival a cura dell’Associazione Mosaico Azioni per i Rifugiati.
Intervengono:
Fabrizio Puppo, Sindaco di Settimo Torinese
Berthin Nzonza, Presidente dell’Associazione Mosaico Azioni per i Rifugiati
Abdullahi Ahmed, ideatore del Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo
Ospite d’onore Carlotta Sami portavoce per il Sud Europa dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Coordina Matteo Spicuglia, giornalista della Rai
dalle h. 20:30 presso Sala Levi, Biblioteca Archimede - piazza Campidoglio
Per la stessa ragione del viaggio: VIAGGIARE.
Un incontro tra i ragazzi dell'associazione EquiLibri d'Oriente ed il regista Gabriele Vacis dove il viaggio si impone come chiave di lettura e senso permeante di un dialogo multiforme.

Sabato 25 marzo

dalle h. 16:30 presso Teatro Civico Garybaldi - via Partigiani, 4
EUROPA GUARDA OLTRE! Uno sguardo oltre gli stereotipi e i luoghi comuni attraverso le vite e le esperienze dei nuovi cittadini europei.
Incontro con Andreja Restek, fotoreporter di origine Croata
Proiezione del documentario “STARS, humanity is the best blessing of mankind" di Salvo Galano e Veronica Mengoli
Introduce Elena Piastra vice sindaco di Settimo Torinese
Coordina Jessica Pasqualon giornalista de La Nuova Periferia

dalle h. 21:00 presso Sala Levi, Biblioteca Archimede - piazza Campidoglio
LA FRONTIERA E I SUOI LIMITI. Quale il possibile ruolo della società civile nei processi migratori contemporanei?
Testimonianze dirette dal Libano siriano ai Balcani, dall'Albania e dalla Spagna, attraversando Ventimiglia fino ad arrivare a Stoccolma.

Ne discutono:
Massimo Gnone (responsabile dell'area migranti della Diaconia valdese), Davide Lessi (giornalista de La Stampa), Blenti Shehaj (presidente A.M.M.I), Ane Irazabal (giornalista freelance tv basca), Ruben Bianchetti (dal viaggio del film "Io sto con la sposa").
Coordina Carlo Greppi, storico di Rai storia.

Domenica 26 marzo

dalle ore 16.00 presso piazza della Libertà.
Momenti di condivisione con i ragazzi di Arte Migrante e del Tavolo Giovani della Città di Settimo Torinesese.
Testimonianze, flash-mob e arti varie in un pomeriggio di festa a conclusione del Festival.

I PARTNER:
European Council on Refugees and Exile

Per ulteriori informazioni potete contattare:
Abdullahi Ahmed, ideatore del Festival
Francesco Miacola, responsabile della comunicazione
europasolidalemediterraneo@gmail.com

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